(da ottobre 1999 a giugno 2017)

Comunità alloggio per minori dagli 8 ai 12anni. Inizialmente la comunità si configurava come “casa famiglia” ospitando solo quattro bambini con degli operatori che vivevano all’interno della casa.

L’idea di aprire una casa, nasceva da una forte spinta verso il servizio agli altri da parte dei soci di Apriti Cuore che dedicavano a quella che era allora l’unica struttura dell’associazione tutte le energie. Nel 2001, dopo un finanziamento del Comune di Palermo, la casa famiglia si trasformava in comunità alloggio. Questo cambiamento comportava l’ampliamento da quattro minori a otto e l’inserimento di nuove figure professionali. Non si trattava più di un’esperienza frutto del volontariato, ma della trasformazione in una struttura riconosciuta dalla Regione Sicilia, secondo la legge 22 del 1986. Venivano accolti minori con problematiche familiari, con problematiche di abuso, maltrattamento, o prostituzione e che venivano inseriti con provvedimento disposto dall’ Autorità Giudiziaria Minorile di Palermo coinvolgendo il territorio di Palermo e lavorando in rete con il Tribunale per i Minorenni di Palermo, il Comune di Palermo, la Neuropsichiatria infantile dell’ASL, il Centro Affidi, il G.O.I.A.M. Palermo.

Negli anni ha sviluppato reti di collaborazione con altre comunità e con le istituzioni pubbliche e con altri centri per la terapie riabilitative, psicologiche, psicomotricità, psicodramma, logopedia e trattamento dei disturbi dell’apprendimento.

All’interno della comunità l’equipe di lavoro è così composta: 1 responsabile, 1 coordinatore, 1 ausiliare e 5 educatori.

Durante gli anni, la struttura ha subito dei cambiamenti rispetto alle esigenze del territorio: Casa Federica da casa famiglia a comunità alloggio, per minori dai 12 ai 14 anni, e successivamente, ha iniziato ad accogliere anche MSNA (minori stranieri non accompagnati ).